Un pezzo indispensabile del make up di tutti i giorni è il fard la cui funzione va ben al di là del regalare una sfumatura di colore alle guance.

Risulta essere suo il compito di creare luci e ombre sul viso, tirando fuori i volumi e “svuotando” dove serve. Scelto bene è in grado di rendere la pelle più fresca e l’aspetto più giovane. Ha quindi il ruolo di armonizzare e anche di correggere. Bisogna saper individuare i colori giusti e imparare ad applicarlo. Come sceglierlo e come usarlo ce lo spiega il truccatore, raccontandoci anche qualche piccolo segreto, semplice ma fondamentale, per ottenere un risultato quasi professionale anche da sole a casa.

Per la scelta del colore non si deve mai andare d’istinto. Il fard così come il fondotinta deve essere provato. E’ importante identificarne la nuance prima di tutto sul proprio incarnato. Chi ama giocare con i colori del trucco cambiando ombretti e rossetto deve sceglierne due: uno caldo e uno freddo da usare all’occorrenza. Un trucco con i toni caldi ha bisogno di un fard aranciato. Con un trucco pastello, o dai toni freddi come il blu o il nero, è invece indispensabile il fard rosa.

Questo vale quando l’incarnato è di un colore medio non troppo chiaro e non olivastro. In questi due casi è invece importante tenere presente che sulla pelle olivastra meglio evitare le tonalità fredde (rendono la pelle grigia) a favore di tonalità più calde, dall’arancio al corallo. Sull’incarnato molto chiaro invece è meglio non applicare tonalità troppo calde. In questo caso sì alle nuance rosa pallido. Sulle pelli segnate no al fard shimmer. Risulta essere preferibile utilizzare fard leggermente satinati o, ancora meglio, opachi.