Dovete sapere che luglio è un buon mese per seminare e trapiantare, magari per sostituire le coltivazioni primaverili assicurandosi al contempo nuovi raccolti. Se il terreno in cui vi apprestate a seminare è già stato utilizzato per precedenti colture, arricchitelo con del concime minerale completo, ed evitate di seminare piante della stessa famiglia nel medesimo terreno.

Per iniziare, vi spiegherò come potete seminare la verza che raccoglierete in inverno: un cavolo che ama molto il sole.

Seminare la verza

Preparate dei vasetti in cui seminare la verza, e dopo un mesetto trapiantate tutto in piena terra lasciando tra ciascuna pianta almeno 50-60 centimetri. Sistemate le piantine con tutto il pane di terra in un terreno profondo, fresco e ben drenato. Il terreno dev’essere poi mantenuto costantemente fresco, onde evitare che il caldo eccessivo e la siccità possano favorire l’insorgenza di parassiti (in particolare, la verza è sensibile ad altica, ernia del cavolo, peronospora, mosca del cavolo, nottua del cavolo, pieride del cavolo). Una regolare zappatura e ripulitura possono contribuire a limitare le innaffiature.

Raccogliere la verza

La raccolta si effettua, a seconda delle varietà, in primavera, estate o inverno. Ricordatevi di raccogliere la verza prima che la testa si apra, quando le foglie superiori iniziano a ingiallire.
Gli agenti patogeni possono essere allontanati con l’associazione di piante aromatiche come la menta, il rosmarino, la salvia o il timo, mentre il garofano d’acqua tiene lontana l’altica.