Questa guida è rivolta alle neo mamme che per la prima volta si trovano alle prese con un cambio di pannolino e hanno bisogno di piccole dritte. Essa è anche rivolta a chi non ha figli, ma si trova nelle condizioni di dover cambiare urgentemente un pannolino a un nipotino o al figlio di un’amica. Essa, infine, è rivolta anche e soprattutto a quei papà che, quando c’è “aria di cambio”, se la danno a gambe!

Ebbene, miei cari “papà”, non è poi così complicato! Basta solo un po’ di buona volontà (e magari una molletta sul naso) e tutto si risolve. Segui attentamente questi piccoli procedimenti: prima di tutto, prepara tutto il necessario. Ti serviranno un pannolino pulito, un asciugamano, alcune salviettine umidificate, Borotalco, cremina per la pelle (Fissan) e il recipiente dell’immondizia (o un sacchettino in cui “occultare” il pannolone sporco).

Metti il bambino in posizione supina sul fasciatoio. In mancanza di un fasciatoio, fornisciti di un asciugamano, stendilo sul letto o su un tavolo e distendici il bambino. Spoglia il bambino (lascia che indossi solamente la parte superiore del body) solo dopo esserti procurato tutto quanto il necessario: così, eviterai che resti nudo a prendere freddo mentre tu stai ancora correndo a destra e a manca in cerca di qualcosa che hai dimenticato.

Non dimenticare di tenere vicino le salviettine umidificate. Quindi, prendi coraggio e stacca dai fianchi del bambino le linguette del pannolino sporco. Con la mano destra, apri la parte anteriore del pannolino per scoprire la “sorpresa”. Prima di togliere il pannolino e rischiare di sporcare, raccogli tutte quanta la pupù con la parte anteriore del pannolino stesso. Quindi prendi due o tre selviettine umidificate e pulisci tutto il resto dello sporco dal culetto del bimbo. Adesso potrai sfilare il pannolino da sotto il culetto del bimbo. Infilaci anche le salviettine sporche, quindi chiudilo per bene e buttalo nell’immondizia dopo averlo chiuso in un sacchetto o in un mangiapannolini, per evitare che la fragranza si diffonda per tutta la casa.