Se non potata, la lavanda sviluppa una massa di fusti legnosi lunghi ed esili. E meglio mantenere queste piante compatte e cespugliose potandole due volte l’anno. Per le eriche basta una potatura minima: potate leggermente le varietà a fioritura invernale a metà primavera, una volta terminata la fioritura. Nello stesso periodo potate le eriche a fioritura estiva o autunnale perché ciò vi permetterà di godere dei loro vecchi fiori ornamentali durante l’inverno.

Potare l’erica.
Potate leggermente la pianta a metà primavera, eliminando tutti i fiori vecchi appena sotto la base. Sulle piante piccole usate le cesoie o le forbici, per seguire la crescita naturale. Non cercate di dare alcuna forma.
La fioritura si ripete di nuovo l’estate, l’autunno o l’inverno seguente, secondo la varietà. Non potate più fino a metà primavera.

Potare la lavanda.
Primo anno. Tagliate abbastanza a fondo le piante giovani a metà primavera per eliminare la crescita disordinata, favorire quella di rami nuovi e iniziare a creare la forma desiderata.Rimuovete i fiori vecchi dopo la fioritura spuntando bene l’arbusto con le cesoie. Questo migliora l’aspetto della pianta e la prepara per l’inverno. Non cedete alla tentazione di tagliare più a fondo in questo periodo.

Dal secondo anno. Potate la pianta con cura dall’inizio della primavera con le cesoie. Potete tagliare anche a fondo, se serve a tenere la pianta pulita e compatta, ma non tagliate il vecchio legno senza foglie perché non ricresce. Nel corso degli anni la lavanda si infittirà gradualmente malgrado le potature intense annuali. Alla fine andrà sostituita. Andrà sostituita anche la lavanda disordinata o dalla brutta forma.